|
| ||||||
|
E' dal 2006, giorno di insediamento al Ministero della Giustizia, che c'è nei miei confronti, in quelli della mia famiglia, del mio partito, dei miei amici, un particolare zelo investigativo, a puntate, che giudico encomiabile. Uno zelo che non mi pare abbia lo stesso riguardo per altri. Quanto a me, mi difenderò in tutte le sedi con dignità e determinazione, perché non posso consentire che ci sia una mia debilitazione morale, un precostituito affondamento del mio partito ma soprattutto mi difenderò perché gli italiani, i giudici, l'organizzazione giudiziaria, dal 2006 fino al 16 gennaio 2008 hanno avuto come Ministro della Giustizia una persona perbene, che non si occupava di giorno di problemi istituzionali e di sera faceva gli intrallazzi più svariati. Lo voglio ripetere ancora una volta, non ho mai preso una lira da nessuno, men che mai mi sono occupato di appalti né mi sono mai prestato ad un "do ut des". Quanto alla raccolta pubblicitaria del Campanile, è fatturata e trasparente e di gran lunga inferiore a quella di altri giornali di partito. Cosa c'entri poi mia moglie con Il Campanile è davvero strano, molto strano. Per quanto mi riguarda, infine, nonostante si cerchi di attentare alla mia serenità vado avanti nel mio impegno politico che la volontà degli elettori ha determinato.
Bruxelles, 4 novembre 2009
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|

Commenti

Spero che questo sciacallaggio mediatico finisca,e che si torni a parlare qui in Italia dei problemi veri e propri che attanagliano l'Italia.
I miei più sentiti saluti
morganguarnieri @yahoo.it Citazione
RSS feed dei commenti di questo post.