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Vi ricordate quale fu il clamore mediatico e la violenza con la quale si tentò, in parte riuscendoci, di determinare nell'opinione pubblica l'idea che nella inchiesta di Catanzaro, portata avanti dal dott. De Magistris, io ero tra i principali accusati e tra coloro i quali erano dediti al peggior malaffare ?
Ho atteso le conclusioni della vicenda giudiziaria, che ha visto assolto anche il Presidente Prodi, per portare alla vostra attenzione quanto il GIP di Catanzaro ha sentenziato nei miei riguardi Pensate, il Gip ha disposto la mia archiviazione perché la notizia di reato, che mi era stata caricata addosso dal dott. De Magistris, era infondata.
Il che significa che, nel nostro Paese, se un magistrato vuole a tutti i costi metterti in difficoltà, questo, come è stato il mio caso, è purtroppo possibile se non prevalgono l'onesta intellettuale e la serenità di giudizio. Tranne che in qualche rigo di giornale, per altro nelle ultime pagine, chi mi ripagherà dello stesso clamore con il quale la vicenda ebbe inizio e mi fece apparire quello che non ero e che non sono?
Pubblico sul mio profilo di facebook la sentenza definitiva del Tribunale ordinario di Catanzaro e del Gip Tiziana Macrì, a voi il commento perché lo trasferiate alle vostre coscienze e a quelle altrui.
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Oggi è davvero un giorno speciale che vorrei condividere con tutti voi.
Sono diventato nonno di una bellissima bambina, che si chiama Alessandra...una delle poche cose belle di questo difficile periodo.
Una gioia così grande da ripagare me e la mia famiglia delle tante amarezze...nei suoi piccoli occhi la speranza per una nuova generazione che avanza, con il desiderio di riuscire ad assicurarle un futuro migliore
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E' dal 2006, giorno di insediamento al Ministero della Giustizia, che c'è nei miei confronti, in quelli della mia famiglia, del mio partito, dei miei amici, un particolare zelo investigativo, a puntate, che giudico encomiabile. Uno zelo che non mi pare abbia lo stesso riguardo per altri.
Quanto a me, mi difenderò in tutte le sedi con dignità e determinazione, perché non posso consentire che ci sia una mia debilitazione morale, un precostituito affondamento del mio partito ma soprattutto mi difenderò perché gli italiani, i giudici, l'organizzazione giudiziaria, dal 2006 fino al 16 gennaio 2008 hanno avuto come Ministro della Giustizia una persona perbene, che non si occupava di giorno di problemi istituzionali e di sera faceva gli intrallazzi più svariati.
Lo voglio ripetere ancora una volta, non ho mai preso una lira da nessuno, men che mai mi sono occupato di appalti né mi sono mai prestato ad un "do ut des". Quanto alla raccolta pubblicitaria del Campanile, è fatturata e trasparente e di gran lunga inferiore a quella di altri giornali di partito.
Cosa c'entri poi mia moglie con Il Campanile è davvero strano, molto strano. Per quanto mi riguarda, infine, nonostante si cerchi di attentare alla mia serenità vado avanti nel mio impegno politico che la volontà degli elettori ha determinato.
Bruxelles, 4 novembre 2009
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Ho presentato alla Commissione Europea un’interrogazione scritta sulla scarsa diffusione di informazioni relative all'esistenza del 112, numero unico di emergenza in Europa.
Nel giugno del 2008, infatti, la Commissione Europea allo scopo di garantire che tutti i cittadini comunitari fossero informati dell’esistenza in Europa di un numero unico per le emergenze, ha lanciato un sito internet specifico e un piano di azione che indicava l’11 febbraio come il Giorno Europeo del 112. Da una recente indagine effettuata dall’Eurobarometro, però, si evince che il 76% dei cittadini europei continua ad ignorare l’esistenza di questo numero unico che può essere chiamato da tutto il territorio europeo.
Premesso che, sulla base dell’art.26 della Direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, spetta agli Stati membri adottare delle misure di attuazione relative al 112, ho chiesto alla Commissione “di comunicare se prossimamente sarà lanciata o meno una campagna informativa a livello comunitario e, se del caso, quali saranno le prossime azioni specifiche previste; di indicare quali sono gli Stati membri nei confronti dei quali sono state aperte delle procedure di infrazione per la mancata attuazione della direttiva 2002/22/CE. Infine, cosa intenda fare il Parlamento Europeo per promuovere la collaborazione e lo scambio di buone prassi tra Autorità nazionali ed operatori degli Stati membri”.
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Ho presentato alla Commissione Europea un’interrogazione in merito allo stato di crisi che da mesi oramai attanaglia molti produttori del settore lattiero-caseario.
La situazione drammatica in cui versano molti produttori del settore lattiero-caseario è dovuta al forte crollo dei prezzi del latte. La Commissione europea ha più volte sostenuto che si tratta di una crisi congiunturale, causata non da un aumento dell’offerta del prodotto europeo, ma piuttosto dalla diminuzione della domanda a livello europeo e internazionale. Nella sua recente comunicazione, la Commissione ha indicato una serie di misure che propongono di utilizzare i classici interventi di tipo pubblico e l’ammasso privato per il burro e il latte scremato in polvere, trascurando alcune produzioni di qualità, come i formaggi italiani
Ho pertanto chiesto alla Commissione se non reputi “che le misure di intervento indicate siano discriminatorie, in quanto finiscono per penalizzare le produzioni di qualità di alcuni paesi come l’Italia”, se non ritenga “che l’immediato ritiro dei quantitativi acquistati in altri paesi, in quanto misura temporanea, finisca per perturbare fortemente i prezzi nel momento della loro riammissione nel mercato, con evidenti possibili distorsioni dello stesso” e infine se non resti dell’avviso “che sia necessario sopprimere le quote latte” oppure non consideri più opportuno “adottare misure di tipo strutturale, che incoraggino l’abbandono definitivo dell’attività lattiera da parte delle aziende più marginali”.
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Stamane ho scoperto una cosa abbastanza singolare. Cliccando il mio cognome su un qualsiasi motore di ricerca (Google, Virgilio ecc.) viene fuori, tra i link sponsorizzati, il sito del partito democratico con le liste dei candidati del Partito di Franceschini per le prossime elezioni europee.
Ringrazio il PD per questa non richiesta e gratuita pubblicità, ma colgo l’occasione per ribadire che sono candidato per il Sud nelle liste del PDL e che, se sarò eletto, siederò a Strasburgo sui banchi del Partito Popolare Europeo.
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Sono una persona perbene
Gentile On.le non si arrenda vada avanti, non si pieghi davanti a ceri loschi figuri. Sono un simpat... > PAOLO CORRADO - 11/11/09 |
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